Tutti gli articoli di CaiUgetCultura

La nostra Biblioteca – maggio/giugno 2025

A cura di Riccardo Valchierotti
Per questo numero del Notiziario tra vecchi e nuovi arrivi ho selezionato nuovamente otto volumi:

Una fatica da donne: indagine sulla quotidianita’ femminile nelle Valli di Lanzo tra fine Ottocento e meta’ Novecento di Marica Barbaro, Carla Parsanti Motti e Maria eresa Pocchiola Viter edito nel 2000 dalla Società Storica delle Valli di Lanzo. Testimonianze dirette delle protagoniste della vita quotidiana del secolo scorso, vissuta con sofferta dignità in un momento dominato dalle grandi trasformazioni del Novecento. Un libro scritto con sensibilità femminile, che intende evidenziare il lavoro svolto dalle donne: storie semplici, operose, rassegnate, a volte ingenue, mai superficiali. Segnalato dalla Giuria al Premio Itas 2001.
Deserto di ghiaccio: la storia dell’esplorazione artica di Fergus Fleming edito da Carocci nel 2003. Una storia lunga quasi un secolo che Fergus racconta con forza narrativa e ironia, utilizzando informazioni ricavate da carte e archivi. E’ la storia di una competizione di individui – sciatori norvegesi, aristocratici italiani, gentlemen britannici in tweed, svedesi alla guida di palloni aerostatici e italiani pionieri dei voli in dirigibile che si diressero a nord. E’ la storia di una sfida tra paesi all’alba della rivoluzione industriale. È la storia del mito e del fascino dell’inaccessibilità.
La traccia dell’angelo. La vita di Marco Siffredi di Antoine Chandellier edito da CDA & Vivalda nel 2005. Marco Siffredi scompare poco sotto la cima dell’Everest nel 2002, tentando la discesa con lo snowboard del Couloir Hornbein. la traccia di Marco si perde a 8700 metri. Il suo curriculum già era impressionante quando nel 2001 affrontò l’Everest per la prima volta, ma la sua fama non superava la cerchia degli addetti ai
lavori a Chamonix, dove viveva con la famiglia, il suo carattere sopra le righe lo aveva messo in contrasto con le austere guide alpine della capitale dell’alpinismo.
Due cordate per una parete: 1962, la prima italiana sulla Nord dell’Eiger di Giovanni Capra edito da Corbaccio nel 2006. Il 24 agosto del 2024 ci lasciava Andrea Mellano con questo libro possiamo rivivere una delle sue grandi imprese. Due cordate per una parete racconta un’impresa straordinaria, e descrive uno spaccato dell’Italia alpinistica (e non solo) dei primi anni Sessanta, fatto di operai, contadini e artigiani, molti dei quali hanno conosciuto la montagna grazie agli oratori e che hanno scalato per passione nei ritagli di tempo diventando sì accademici del CAI, ma restando defilati e in parte sconosciuti al grande pubblico.
Il vento fa il suo giro e ritorna in Val Maira di Serena Anastasi, Giacomo Pettenati e Livia Romano edito dalla Comunità Mairana nel 2009. Avrete certamente letto la bella intervista del nostro Fabio Di Gioia a Fredo Valla apparsa sul Notiziario n. 6 novembre-dicembre 2024. L’incontro casuale lungo la strada che da Ostana porta alla borgata San Bernardo
tra il pastore francese Philippe e due abitanti di Ostana può essere considerato l’inizio della tormentata storia de Il vento fa il suo giro. Uno dei due abitanti è Fredo Valla che, alcuni anni dopo, avrebbe trasformato la storia di Philippe e della sua famiglia in un soggetto cinematografico.
Andrea Filippi: il sogno di una vita: vita di un alpinista allievo di Gervasutti, ideatore della Scuola di scialpinismo SUCAI di Antonella Filippi con il contributo di Carlo Crovella edito da Fusta editore nel 2024.Avrete letto la recensione del libro apparsa sul n. 12 della La Rivista del Club Alpino Italiano. Scrive Antonella (figlia di Andrea Filippi): “Il 6 dicembre 1941 Andrea si iscrisse al CAI-UGET: tessera n*43282. Doveva essere per lui un grande momento perché riportò a grandi caratteri la notizia sulla sua agendina”. Il libro verrà presentato in sede dagli autori giovedì 29 maggio alle ore 21. Le’ on Zwingelstein: le grand raid e Ski de Printemps entrambi di Jacques Dieterlen editi dalle Edizioni del Gran Sasso rispettivamente nel 2024 e 2019. I libri sono stati presentati in Sede il 12 febbraio scorso. ll libro su Léon Zwingelstein ci parla di grandi RAID e Léon è senza ombra di dubbio uno dei più grandi scialpinisti del secolo scorso mentre Ski de Printemps è un inno allo sci primaverile e l’ autore Jacques Dieterlen giornalista, scrittore, pittore e grande appassionato di sci è uno dei pochi ad aver fatto della letteratura scialpinistica.

La Biblioteca è aperta tutti i martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30, il giovedì sera dalle 21 alle 22 unicamente su appuntamento.
Venite a trovarci potremo scambiare due parole e trovare insieme il libro di Vostro interesse. È possibile consultare il catalogo, in continuo aggiornamento, sul Sito UGET ed eventualmente prenotare il volume prescelto inviando una mail a: biblioteca@caiuget.it

ANDREA FILIPPI sogno di una vita

Vita di un alpinista, allievo di Gervasutti, socio UGET e ideatore
della scuola di scialpinismo SUCAI

con la partecipazione di:
ANTONELLA FILIPPI autrice del libro
CARLO CROVELLA alpinista e storico dell’alpinismo.

Salone UGET – Corso Francia, 192 Torino
(Parco della Tesoriera) – ingresso libero

La nostra Biblioteca marzo/aprile 2025

A cura di Riccardo Valchierotti
Per il numero nel nostro Notiziario di marzo/aprile 2025, tra i nuovi arrivi di libri più o meno recenti, ho selezionato otto volumi:

La montagna ed io di Alexander Huber, con interviste all’autore di Karin Steinbach edito dal Corbaccio nel 2009. Scrive Reinhold Messner: “Alesander Huber è al momento il migliore tra tutti gli arrampicatori su roccia: ha scalato in solitaria la direttissima della Cima Grande senza alcuna assicurazione e senza possibilità di tornare indietro. Cinquecento metri di parete assolutamente esposta: un’impresa brillante compiuta con ineguagliabile eleganza. Così Huber ha dimostrato non di essere un giocatore d’azzardo, ma un maestro. La sicurezza proviene solo dall’abilità.”

Sulle tracce di Rocco Nobili (1839-1918): un intellettuale dell’Appennino di Alberto Nobili edito dalle Antiche Porte nel 2021. L’autore ha voluto recuperare la memoria di un antenato illustre ricostruendone la vita, analizzandone gli scritti e le opere con grande attenzione, è un viaggio nel tempo attraverso l’Italia dei primi decenni postunitari. Rocco Nobili fu uno spirito libero e liberale, un uomo di talento dai molteplici interessi.

Campo Tre: sul K2 in inverno e altre storie ostinate di Mattia Conte con Guendalina Sibona edito da Solferino nel 2021. Mattia Conte si avvicina all’alpinismo di alta quota nel 2018 e scala il Manaslu 8163 m e nel 2019 il Gasherbrun II (8035 m), in entrambi i casi senza ossigeno. Nel gennaio 2021 partecipa alla storica spedizione invernale al K2 che vede gli alpinisti nepalesi conquistare la vetta, ma anche la morte di cinque scalatori.

Ho lasciato il fucile in montagna Diario del cammino di pace di una guerrigliera kurda di Yügsel Genç traduzione, introduzione e note di Aldo Canestrari ; con un contributo di Laura Schrader edito nel 2023 da Punto Rosso. Yügsel, nome di battaglia Jiyang (Vita), nel suo diario ci racconta l’impresa sua e di altri 7 compagni di viaggio che nel 1999 abbandonarono le montagne del Kurdistan, dove avevano combattuto, per consegnarsi all’esercito turco, come testimonianza della volontà di pace del PKK pur sapendo che all’arrivo avrebbero dovuto affrontare interrogatori, tortura e carcere

Giu’ nella valle di di Paolo Cognetti edito dalla Einaudi nel 2023.Paolo Cognetti ha vinto il Premio Strega nel 2017 con Le otto montagne libro di cui ho relazionato sul CAI-UGET Notizie n. 3 del maggio giugno 2024. In Giù nella valle l’autore scrive di esistenze fragili, perse dietro la rabbia, l’alcol e una forza misteriosa che le trascina sempre più giù, travolgendo ogni cosa come i sassi che precipitano dai grandi ghiacciai del Monte Rosa.

Il mistero del falco pellegrino: un caso per il professor Chris Charlier di Nicolas Crunchant edito nel 2024 da Fusta editore. Di Nicolas ho già scritto in merito a: Appuntamento fatale al Clot Sablé: non c’é pace nella riserva del Monviso sul Notiziario n. 2 marzo aprile 2024. A fare da sfondo in questo caso non è la riserva del Monviso, ma sono le gole del Guil nel Queyras. Il professore Charlier, illustre naturalista e grande esperto di falchi pellegrini certamente quando arriva a Montdauphin non immagina cosa l’aspetta.

La storia delle prime Guide Alpine Italiane: le origini dell’accompagnamento in montagna a scopo alpinistico di Pietro Guglieri edito dal Club Alpino Italiano – Sezione di Bolzaneto nel 2024. Nel libro ritroviamo tanti nomi di persone e di luoghi noti, altri meno conosciuti, ma per tutti la giusta considerazione per un ruolo che è stato fondamentale per l’Alpinismo e la sua evoluzione in tutta la penisola. Un altro aspetto importante è aver evidenziato la differenza fra i primordi e la contemporaneità.

Revenant: la storia vera di Hugh Glass e della sua vendetta di Nichael Punke edito dalla Einaudi nel 2024. Questa è la storia vera di Hugh Glass. Di come è stato abbandonato da compagni che credeva amici e invece erano traditori. Di come è sfuggito alla morte quando tutti lo pensavano spacciato. Di come è sopravvissuto a un’odissea di tremila miglia nell’immensità ostile della Frontiera americana. Questa è una storia di salvezza e avventura, di ferocia e redenzione. Questa è la storia di una vendetta. Revenant diventerà un film con Leonardo DiCaprio e Tom Hardy per la regia di Alejandro González Iñárritu.

La Biblioteca è aperta tutti i martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30, il giovedì sera dalle 21 alle 22 unicamente su appuntamento. Potete consultare il catalogo, in continuo aggiornamento, sul Sito UGET ed eventualmente prenotare il volume prescelto inviando una mail a: biblioteca@caiuget.it