Bellissimo successo della serata di presentazione del libro “ESCURSIONI DA GRESSONEY ST. JEAN. “

Giovedì 13 Novembre 2025 è stato presentato nel Salone Cai Uget Torino il libro: “ESCURSIONI DA GRESSONEY ST. JEAN. APPUNTI (1965-1970)” alla presenza di un folto ed attento pubblico .

Un testo a cura dei figli dell’autore, Beppe, Giovanna e Dado (Edoardo) Lanino, presidente della Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Genesi Editrice

Il racconto di indimenticabili escursioni: una serie di scritti arricchiti da minuziosi disegni per la mappatura degli itinerari. Esperienze d’amore per la montagna che sono anche storia di una famiglia.

Oltre a presentare il volume i tre figli di Luciano Lanino, l’autore degli appunti da cui è stata tratta la guida, hanno esposto i disegni originali effettuati a china dal padre con il relativo ingrandimento fotografico viste le dimensioni incredibilmente tanto ridotte quanto precise.

Trama libro:

Il libro rappresenta una luminosa testimonianza di “amore per la montagna”, che è una locuzione polimorfa di contenuti e di tematiche, ma che sostanzialmente si riassume nella ricerca dell’apice della bellezza esperibile dall’essere umano nel rapporto con la natura. Non è possibile essere invasi nell’anima da un’esperienza d’amore maggiore di quanto si può realizzare con un’escursione in montagna. La realtà del mondo non concede più di questo limite di contaminazione tra l’episodico e l’assoluto, tra il raggiungibile e l’irraggiungibile, il fondo e l’altissimo, il mondano e il metafisico. Amare la montagna e fare escursionismo significa amare l’umanità e spingersi ai limiti estremi dello spettacolo visibile e tangibile del tanto amore ricercato nei secoli dall’umanità nel suo cammino attraverso le bellezze del Pianeta Azzurro. La Valle di Gressoney è un santuario ove chiunque può compiere l’escursione verso l’apice della bellezza naturale, che transumana l’animo del “passeggere”.

Novità per l’accesso alla Biblioteca

Il Consiglio Direttivo del 7 aprile 2025, all’unanimità ha deciso di estendere anche ai non soci CAI la possibilità di usufruire dei servizi della nostra Biblioteca Emanuele Cassarà che, al momento, dispone di oltre 5.200 volumi tutti naturalmente legati a doppio filo con la montagna in senso lato. Sono presenti testi storici, romanzi, guide, riviste, annuari e persino libri di ricette tipiche dei territori montani. Non manca la letteratura di viaggio che spazia da monti e valli dietro casa a territori lontani ubicati in ogni parte del mondo. Siete tutti invitati quindi a fare un bel passaparola con i vostri amici, parenti e conoscenti non iscritti al CAI che, da ora in poi, potranno accedere alla Biblioteca, sia per la consultazione che per il prestito dei volumi presenti, con un’unica formalità: l’esibizione del documento di identità e la compilazione dell’apposito modulo che include il regolamento. Giorni e orari di accesso restano invariati.

La nostra Biblioteca Luglio-Agosto 2025

A cura di Riccardo Valchierotti
Come già fatto per il numero di luglio-agosto del 2023 ho cercato per il periodo classico delle vacanze libri di viaggi e di esplorazioni:

Dall’Artico all’Antartico: viaggi e avventure di Piero Ghiglione edito dalla SEI nel 1962. Piero Ghiglione fu il precursore dei viaggi con gli sci: alpinista, giornalista, scrittore, fotografo, ma soprattutto grande sciatore e giramondo. Quelli che Piero Ghiglione chiamava viaggi, oggi sarebbero considerati degli impegnativi trekking o vere e proprie spedizioni alpinistiche extraeuropee.

Alle porte della Mongolia di Leonard Clark edito dalla Garzanti nel 1975. L’autore ci racconta la sua spedizione del 1949 nel cuore dell’Asia
in una remota provincia a sud della Mongolia dove si erge il monte Amne Machin adorato come divinità dagli indigeni, i fieri ngolok. Le leggende narrano che la montagna eserciti un influsso nefasto su tutti coloro che ardiscono avvicinarla.

Tibet ignoto di Giuseppe Tucci edito dalla Newton nel 1978. Giuseppe Tucci (1894-1984), è uno dei massimi orientalisti del Novecento, nel 1935 guidò una spedizione scientifica nella terra del Manasarovar e del Kailasa tra santi e briganti. Il libro è il diario della famosa e ormai quasi leggendaria spedizione nella millenaria terra del Dalai Lama.

Nella terra degli Dei : 1000 chilometri a piedi in Nepal di Olga Ammann e Giulia Barletta edito da Dall’Oglio nel 1982. Le autrici nell’introduzione scrivono che il Nepal è fatto non solo di scenari di montagne immense e di aria cristallina, ma anche di una sua magia e di un senso del sacro. Nelle ultime pagine una sintesi di nove trekking con relativa breve descrizione e cartina.

Cechov a Sondrio e altri viaggi di Aldo Buzzi edito da Mondadori nel 1994. Nelle sue brevi note di viaggio, l’autore tocca gli argomenti più disparati – i tartari, gli zingari, i cetrioli nella cucina russa, Gogol e il tridente di Roma, il risotto di Verdi, Tolstoj, le gru a Milano, Cechov a Sondrio – mescolando aneddoti e scene di vita quotidiana a riflessioni sul linguaggio e sull’arte.

Le antiche vie: un elogio del camminare di Robert Macfarlane, traduzione di Duccio Sacchi edito RCS Media Group nel 2021. Scrive l’autore: “Gli uomini sono animali, e come tutti gli animali anche noi quando ci spostiamo lasciamo impronte: segni di passaggio impressi nella neve, nella sabbia, nel fango, nell’erba, nella rugiada, nella terra, nel muschio”.

In viaggio con un lama tibetano. Insegnamenti e fatti quotidiani di Daniele Rista edito dalla Libreria Editrice Psiche nel 2024. Scrive l’autore: “La presenza e i consigli del Venerabile Lama Giang Ciub sono stati un costante stimolo per la mia vita, mi hanno aiutato ad avere una mente più calma e attenta e a proseguire nella ricerca e realizzazione dei miei obiettivi. Auspico che il nostro mondo si evolva verso un futuro di pace e di civiltà”.

Pianeta Caucaso di Wojciech Gòrecki, traduzione di Vera Verdiani edito dalla Keller nel 2024. Una vita di studi e viaggi, quella dell’autore, un reporter polacco, raccontata in una trilogia caucasica che si apre con il primo volume Pianeta Caucaso, riproposto a vent’anni dalla sua uscita in patria. Uno strumento necessario per comprendere questa parte di mondo, sempre più centrale nelle dinamiche internazionali.

Alpinisti ciabattoni di Achille Giovanni Cagna edito dal Capricorno nel 2025. In Biblioteca abbiamo anche l’edizione del 1915. Un’opera divertente di uno scrittore da tempo sepolto nell’oblio delle biblioteche. Per le esilaranti disavventure ‘turistiche’ dei due protagonisti, che sembrano anticipare i guai dei vacanzieri di massa attuali, il romanzo ricostruisce con amabile ironia e sorprendente inventiva stilistica, un universo piccolo borghese oggi in via di estinzione.

Buona estate a tutti, con tante belle escursioni, scalate e quant’altro secondo il vostro gusto, allenamento e capacità. Non dimenticate la Biblioteca che dopo la pausa estiva riaprirà a settembre con il consueto orario: martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30 e nella serata del giovedì dalle 21 alle 22 unicamente su appuntamento.

Biblioteca è Cultura