Nuovi arrivi in Biblioteca – luglio/agosto 2024

Tra i numerosi ultimi arrivi ho scelto nuovamente undici libri:

Le ombre dell’Everest : la verità sulla leggendaria spedizione di Mallory e Irvine. Autori vari, edito dalla Rizzoli nel 1999.  George Leigh Mallory e Andrew Comyn Irvine l’8 giugno del 1924 compirono sull’Everest una delle più grandi imprese della storia dell’alpinismo e ancora oggi ci si domanda se furono loro i primi ad arrivare in cima. Questo libro è il resoconto della spedizione che, nel 1999, ha cercato di rispondere a questo interrogativo.

Orizzonte bianco: scoperte scientifiche e avventura umana nella base italiana in Antartide, di Marco del Freo, edito  dalla Sperling & Kupfer nel 2000. Il giornalista Marco del Freo si lascia travolgere dal desiderio di vedere l’Antartide, riesce ad aggregarsi a una spedizione dell’ENEA e con humour, con tocco tipicamente giornalistico, incisivo e dettagliato, ci racconta i preparativi e la sua estate antartica presso la stazione di ricerca  italiana di Baia Terra Nova.

Gli sherpa dell’Everest : i veri eroi della montagna sacra di Yudy & Tash Tenzing, edito dalla Piemme nel 2002. Quasi nessuna spedizione ha raggiunto la vetta dell’Everest senza l’aiuto degli sherpa.  Per ogni Hillary, Messner, Lowe, Bukreev che è salito sul tetto del mondo, ci sono molti sherpa misconosciuti che hanno compiuto la stessa impresa, il più delle volte trasportando il doppio del peso degli occidentali. Erano contadini, commercianti, pastori: erano il popolo Sherpa.

L’ultima strega: la fattucchiera canavesana uccisa in Valsusa nel 1946 di Roberto Gremmo, edito da Storia Ribelle nel 2006. Il 6 dicembre del 1946 i Carabinieri di Oulx scoprono, in seguito a una segnalazione, il corpo senza vita di Teresa M. che fin dal loro primo rapporto definiscono “fattucchiera”. Venne condannata per l’assassinio una povera valligiana e i giudici certificarono che la vittima era “dedita alle pratiche di medicastra fattucchiera”. Fu probabilmente l’ultima strega…

Gli ultimi briganti delle Alpi : I fratelli Baudissard da disertori della “Grande Guerra” a ribelli della montagna,di Roberto Gremmo edito da Storia Ribelle nel 2015.

Alessandro Baudissard, secondo la condivisibile analisi di Gremmo, era giunto «… a un passo dal mito e non vi entrò solo perché negli anni della sua epopea stava trionfando la normalizzazione fascista: che non poteva tollerare, neanche lontanamente, il culto d’un ribelle e d’un deviante sociale».

Piccole storie di grandi valanghe: “vola senza ali, vede senza occhi, colpisce senza mani” di Renato Cresta, edito nel 2018 da Mulatero. Renato, grande esperto in nivologia, è autore di svariati testi sull’argomento. In questo libro ha messo insieme una raccolta di brevi storie: piccole e grandi storie di montanari, soldati, minatori, viaggiatori e contrabbandieri.

Sempre di Cresta, nella nostra biblioteca potete trovare: Neve, compendio di nivologia (formazione ed evoluzione della neve – ambiente e dinamica delle valanghe – prevenzione e soccorso) 

Le otto montagne di Paolo Cognetti edito da Einaudi nel 2018.

Vincitore del premio Strega nel 2017.

Libro di grande successo dal quale nel 2022 è stato anche tratto un film. Una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – cosi diversi da assomigliarsi, un viaggio avventuroso e spirituale fatto di fughe e tentativi di ritorno, alla continua ricerca di una strada per riconoscersi.

Dal fondo del pozzo ho guardato le stelle: memorie di un esploratore ottimista e ribelle,di Andrea Gobetti edito nel 2020 dalla Società Editrice Milanese. In compagnia di una banda di amici, questo poliedrico ex ugetino intrattiene il lettore e lo trascina, letteralmente, negli abissi più oscuri per svelargli i misteri della passione speleologica che da sempre gli arde dentro. Un libro per chi ama il lato nascosto delle cose, per chi non ha paura di tuffarsi nell’ignoto e sprofondare nel buio.

Montagne per un uomo vero di Pierre Mazeaud, edito nel 2022 dalla Gedi. Questa è la storia di un grande uomo e grande alpinista francese. Pierre Mazeaud balzò agli onori della cronaca internazionale come uno dei superstiti, assieme con Walter Bonatti, della grande tragedia del Pilone Centrale del Freney, sul Monte Bianco, nel 1961. Pierre Mazeaud ha una lunga carriera alpinistica alle spalle, con numerose prime ascensioni nelle Alpi e prime ascensioni invernali.

Arrampicare: una storia di rocce, di sfide e d’amore di Mauro Corona, edito nel 2022 dalla RCS Media Group. Mauro per decenni è in cordata con i più grandi. È tra i più assidui frequentatori del gruppo del Nuovo Mattino, che negli anni Settanta cambia il modo di vivere l’arrampicata in Italia. In questa storia, in pagine piene di sincerità, ironia, poesia, lo scrittore e alpinista racconta gli aneddoti di una vita di scalate, ma soprattutto ne restituisce con vividezza le emozioni.

Storie di montagna di Francesco Saladini edito nel 2022 dall’autore stesso. Francesco propone aspetti diversi del rapporto tra l’interiorità dell’uomo e la montagna: da un amore sullo sfondo delle Prealpi lombarde nel tempo del Covid, alle accuse a Compagnoni da parte di Bonatti e del CAI per la prima ascensione del K2; dal sogno di ripulire la montagna dall’impronta umana, a due modi d’intendere l’alpinismo tra Gran Sasso e Badile; dal livello di rischio che si accetta scalando, al coraggio d’una donna – cinquanta anni fa – su un seimila inviolato.

Tutti i martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30 la Biblioteca è aperta a disposizione dei Soci. Vi aspettiamo e siamo certi che sui nostri scaffali troverete il libro di vostro interesse. Il giovedì sera, dalle 21 alle 22, ci siamo unicamente su appuntamento.

Riccardo

Georges Livanos a vennt’anni dalla sua scomparsa

Georges Livanos a vennt’anni dalla sua scomparsa

Georges Livanos (25 settembre 1923 – 21 maggio 2004) è stato uno dei più forti alpinisti francesi del secolo scorso, noto anche con lo pseudonimo di Le Grec in quanto discendente da una famiglia di origine greca, nasce a Marsiglia e ben presto si appassiona alla montagna, nel 1937, a 14 anni, trascorre le vacanze a Chamonix, in seguito comincia ad arrampicare nelle Calanques il suo grande amore.

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