La nostra Biblioteca – Novembre-Dicembre 2025

A cura di Riccardo Valchierotti
Nel mese di novembre 2025, rispettivamente giovedì 13 e giovedì 20, sono stati presentati in sede nel salone alle 21 due libri:

Escursioni da Gressoney St. Jean Appunti (1965-1970) Del Dottor Luciano Lanino. Il libro è il racconto di indimenticabili escursioni: una serie di scritti arricchiti da minuziosi disegni per la mappatura degli itinerari. Esperienze d’amore per la montagna che sono anche storia di una famiglia. Sono intervenuti i figli: Beppe, Dado e Giovanna.

No fall lines Una storia dello sci dove è vietato cadere Di Giorgio Daidola. L’unico libro che riassume tutta la storia dello sci ripido e dello sci estremo, dalle origini e dai pionieri fino ai protagonisti dei giorni nostri. Dialogherà con l’autore il giornalista, storico e scialpinista
Leonardo Bizzaro.

Per il numero del Notiziario Novembre-Dicembre 2025 tra i nuovi arrivi in Biblioteca, ho selezionato nove volumi:

Lo sherpa Di Jamling Tenzing Norgay con Broughton Coburn,
introduzione di Jon Krakauer edito dalle Edizioni Piemme nel 2001. È la storia della tragedia di “Aria Sottile” (ne abbiamo già parlato sul numero 5 del 2024). Numerosi sono i libri pubblicati sul disastro del 1996, ma questo è l’unico a scaturire, oltre che dai ricordi di un testimone diretto, dal resoconto di uno sherpa.

La scomparsa della vetta più alta d’Italia Una storia mai raccontata prima Di Chiara Davite e Carlo Serrati delle Edizioni Il Vento Antico del 2019. Nel 1827 fu presentata la prima carta topografica del Piemonte, allora Regno di Sardegna. Nel 1851 del Grand Rouvet con altezza di 4900 m sul livello del mare non vera più traccia. Che fine ha fatto la vetta più alta d’Italia? Una storia mai raccontata prima d’ora.

Montanari contro il tricolore L’insorgenza valdostana del 1853 e l’opposizione popolare a Cavour Di Roberto Gremmo edito da Storia Ribelle nel 2005. Il giorno di Natale del 1853 i montanari valdostani si ribellarono alle leggi laiciste di Cavour e marciarono sotto una fitta neve per protestare contro l’abolizione delle feste religiose, per chiedere meno tasse e per difendere l’uso della lingua francese negli atti pubblici.

Le stagioni di Giacomo Di Mario Rigoni Stern edito dalla Gedi nel 2021. Sull’altipiano di Asiago una popolazione stremata dalla Grande Guerra ha davanti a sé un solo, pericoloso mestiere, quello del “recuperante”. Giacomo, il protagonista del romanzo, impara il mestiere fin da bambino, al seguito del padre. Impara a dialogare con i soldati scomparsi, ma anche a conoscere e decifrare il linguaggio segreto di piante e animali.

Sul tetto del mondo La spaventosa maestosità della montagna, il trionfo e la tragedia di chi l’ha conosciuta e l’ha
sfidata A cura di Jon E. Lewis edito da Newton Compton
nel 2009. 31 racconti per altrettante grandi imprese,
storie di coraggio, determinazione, amicizia e splendida follia. Racconti di tutti i migliori alpinisti che

Una lady nel west Tra pionieri, serpenti e banditi sulla Montagne Rocciose Di Isabella Lucy Bird edito dalla Jouvence nel Quando nel 1873 Isabella Lucy Bird intraprese il viaggio che la condusse sulle Montagne
Rocciose, nessuno si sarebbe mai aspettato che una donna inglese di mezza età riuscisse
nell’ardua impresa. La sua narrazione fornisce un resoconto sull’epoca che cambiò per sempre il volto della frontiera.

Alpinismo Solitario Vita Imprese Inediti di Ettore Zapparoli A cura di Alessandro Giorgetta e Dante Colli edito dal Club Alpino Italiano nel 2011. Libri pubblicato a sessant’anni dalla scomparsa di Ettore Zapparoli (26 agosto 1951), sulla parete Est del
Monte Rosa durante il tentativo di aprire in solitaria una nuova via. Zapparoli fu uno dei protagonisti dell’alpinismo classico tra il 1929 e il 1951.

Fuori dalle piste battute dal Tibet al Sahara sulle tracce di Maraini, Messner e Terzani
Di Gianfranco Bracci edito dalla Fusta nel 2017. Gianfranco Bracci raccoglie in questo volume i suoi diari di viaggio: dalla Siberia al Madagascar, dall’Africa del Nord alla Cina, dall’Australia alle Isole Cook, e tanto, tantissimo Himalaya tra Nepal e Tibet

Alpinismo e resistenza Storie partigiane d’alta quota
Di Sergio Giuntini edito da Ediciclo nel 2025. I partigiani più che nelle città nascono in montagna. Nel libro troviamo grandi alpinisti come Tita Piaz, Riccardo Cassin, Ettore Castiglioni, Emilio Comici, Cesare Maestri, Dante Livio Bianco, Massimo Mila, Renato Chabod tanto per citare i più famosi e conosciuti. Scrittori e giornalisti come Primo Levi, Luigi Meneghello, Giorgio Bocca e Gianni Brera. Non mancano le donne come Maria Assunta Lorenzoni, Rita Rosani e Giovanna Zangrandi.

Buon Natale, buon Anno! Che il 2026 porti unicamente buone novelle condite con bei libri. Veniteci a trovare, orario: martedì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30.

Bellissimo successo della serata di presentazione del libro “ESCURSIONI DA GRESSONEY ST. JEAN. “

Giovedì 13 Novembre 2025 è stato presentato nel Salone Cai Uget Torino il libro: “ESCURSIONI DA GRESSONEY ST. JEAN. APPUNTI (1965-1970)” alla presenza di un folto ed attento pubblico .

Un testo a cura dei figli dell’autore, Beppe, Giovanna e Dado (Edoardo) Lanino, presidente della Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Genesi Editrice

Il racconto di indimenticabili escursioni: una serie di scritti arricchiti da minuziosi disegni per la mappatura degli itinerari. Esperienze d’amore per la montagna che sono anche storia di una famiglia.

Oltre a presentare il volume i tre figli di Luciano Lanino, l’autore degli appunti da cui è stata tratta la guida, hanno esposto i disegni originali effettuati a china dal padre con il relativo ingrandimento fotografico viste le dimensioni incredibilmente tanto ridotte quanto precise.

Trama libro:

Il libro rappresenta una luminosa testimonianza di “amore per la montagna”, che è una locuzione polimorfa di contenuti e di tematiche, ma che sostanzialmente si riassume nella ricerca dell’apice della bellezza esperibile dall’essere umano nel rapporto con la natura. Non è possibile essere invasi nell’anima da un’esperienza d’amore maggiore di quanto si può realizzare con un’escursione in montagna. La realtà del mondo non concede più di questo limite di contaminazione tra l’episodico e l’assoluto, tra il raggiungibile e l’irraggiungibile, il fondo e l’altissimo, il mondano e il metafisico. Amare la montagna e fare escursionismo significa amare l’umanità e spingersi ai limiti estremi dello spettacolo visibile e tangibile del tanto amore ricercato nei secoli dall’umanità nel suo cammino attraverso le bellezze del Pianeta Azzurro. La Valle di Gressoney è un santuario ove chiunque può compiere l’escursione verso l’apice della bellezza naturale, che transumana l’animo del “passeggere”.

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